Traduttrice editoriale SV>IT, DA>IT, EN>IT specializzata in letteratura infantile, YA e thriller

Categoria: SV>IT (Pagina 2 di 3)

La strega

La strega di Camilla Läckberg, trad. Alessandro Borini, Valeria Gorla e Samanta K. Milton Knowles, Marsilio, 2017.

Marie Wall, celebrata star di Hollywood, è tornata a Fjällbacka per le riprese di un film su Ingrid Bergman di cui è la protagonista, e in paese non si parla d’altro.

«Siamo tutti capaci di uccidere. Lo strato di vernice sociale è sottile, ma sotto covano istinti primordiali che possono prendere il sopravvento in qualsiasi istante, se si verificano le condizioni giuste. O, per meglio dire, quelle sbagliate» «Camilla Läckberg è bravissima nel mescolare scene d’intimità domestica e orrore raccapricciante» – The Guardian

«Camilla Läckberg possiede quello straordinario talento nel costruire storie che è così difficile da definire, e così fondamentale per il successo di un romanzo» – Dagens Nyheter

Trent’anni prima, quando era ancora una ragazzina, Marie e la sua amica del cuore erano state accusate di aver ucciso la piccola Stella, una bambina di appena quattro anni, la cui morte aveva profondamente scosso l’intera comunità. Quando alle porte di Fjällbacka, dove ora riecheggiano i suoni dell’estate, un’altra bambina scompare misteriosamente nelle stesse circostanze, il ricordo di quei drammatici eventi riaffiora con forza. Può davvero essere una coincidenza? Per capire se esiste un collegamento tra passato e presente, Patrik Hedström e la sua squadra devono disseppellire verità taciute per lunghi anni. Ed Erica, che al caso Stella lavora già da un po’, ha intenzione di fare di tutto per aiutare la polizia, mettendo a disposizione la sua principale abilità: quella di scavare a fondo nei vecchi casi di omicidio, cercando di scoprire che cos’è realmente accaduto e, soprattutto, perché. Intanto, intorno a loro cresce la paura, paura dell’ignoto e del diverso, che esaspera il clima di sospetto e alimenta un odio che arde come fuoco. In una rinnovata caccia alle streghe, quella stessa terra che secoli prima era stata illuminata da innumerevoli roghi, innalzati in nome di una folle lotta contro il demonio, minaccia di bruciare ancora, e di perdersi in un’immensa oscurità.

Acquistalo qui (link affiliato)

Camilla Läckberg – © Magnus Ragnvid

Running wild

Running wild. Trovare se stessi correndo nella foresta artica di Markus Torgeby, UTET, 2018.

Markus corre tra gli alberi millenari, sulle rocce o lungo sentieri inesplorati, circondato dal silenzio. Corre nella neve invernale e sotto il sole dell’estate artica. Corre nella natura selvaggia. Vive come un eremita tra i boschi di Jämtland, nel cuore impervio della Svezia, lontano da qualsiasi segno di civiltà e dalle aspettative che gli altri hanno su di lui. Una radura, una tenda, un focolare. Come è arrivato lì? Da cosa scappava? E cosa ha trovato?

Markus Torgeby corre da quando ha dieci anni: è l’unica cosa che lo fa stare bene, perché solo così riesce a dimenticare almeno per un po’ i problemi a casa, con sua madre, malata di sclerosi multipla, che peggiora a vista d’occhio. È solo un ragazzino quando un allenatore intravede in lui le potenzialità del campione e lo fa entrare nella sua squadra di atletica.

Acquistalo qui (link affiliato)

Markus Torgeby – © Frida Torgeby

Girls

Girls di Jessica Schiefauer, Giangiacomo Feltrinelli Editore, 2016.

Durante il giorno ragazze vulnerabili, corpi osservati. Durante la notte ragazzi anonimi, occhi che osservano. Un romanzo di formazione in cui il corpo è un campo di battaglia, e la virilità una droga. Una folgorante storia contemporanea, spietata e poetica, che parla di amore, morte e rinascita.

Kim, Momo e Bella, quattordici anni, sono inseparabili. Durante uno dei loro ritrovi serali nella meravigliosa serra di Bella, le tre ragazze assaggiano il nettare di una misteriosa pianta e succede l’incredibile: i loro corpi si trasformano, perdono le forme femminili, diventano quelli di tre ragazzi. Maschi. Spaventate ed elettrizzate, Kim, Momo e Bella si precipitano fuori e corrono nella notte, sperimentando una sensazione mai provata prima: in questi loro nuovi corpi, non sono più oggetto di scherno e di desiderio; nessuno fischia o lancia commenti al loro indirizzo. Sono quasi invisibili: libere e forti. Per un po’ le tre amiche conducono un’eccitante doppia vita: di giorno, nei loro corpi femminili, subiscono le attenzioni verbali e fisiche dei compagni; di notte, nei loro corpi virili, frequentano una gang di teppisti incontrata nel parco. Mentre però Momo e Bella abbandonano presto il gioco, Kim non può più farne a meno…

Età di lettura: dai 14 anni.

Acquistalo qui (link affiliato)

Jessica Schiefauer – © Ola Kjelbye
Presentazione di “Girls” a Tempo di Libri, Milano 2017.
Jessica Schiefauer, Michela Murgia, Tiziana Triana
Samanta K. Milton Knowles fa da interprete a Jessica Schiefauer
Michela Murgia, Jessica Schiefauer e Samanta K. Milton Knowles a Tempo di Libri, Milano 2017 – © Chiara Pasqualini
Matteo Fumagalli recensisce “Girls”

Katitzi e il piccolo Swing

Katitzi e il piccolo Swing di Katarina Taikon, ill. Joanna Hellgren, Iperborea Casa Editrice, 2019.

Katarina Taikon ha scritto 13 libri sulla piccola Katitzi e la sua famiglia rom. Sono storie piene di allegria, vivacità e inventiva che raccontano le piccole ingiustizie, l’ignoranza e l’esclusione attraverso gli occhi di un bambino. Katitzi e il piccolo Swing è il secondo volume della serie.

Allegra, avventurosa e piena di curiosità per il mondo, Katitzi è una bambina rom di otto anni. È cresciuta in un istituto ma ha da poco ritrovato la sua grande famiglia rom che vive in un carrozzone e gestisce un vero luna park! In questo secondo volume della serie la piccola Katitzi vive una vita allegra e avventurosa: tra raduni familiari a cui partecipano quasi cento parenti di ogni ordine e grado, trasferte in città con la sorella Lena per vendere i catini zincati di casa in casa (salvo poi dimenticarsi del loro compito e passare le serate al cinema), incendi sventati, incidenti vari, ragazzini scappati di casa da aiutare, la bambina non ha tempo di annoiarsi. Riesce persino a convincere il padre ad adottare un cucciolo di cane chiamato Swing, che diventa subito il suo inseparabile amico. Rosa, la sorella tredicenne, è il punto di riferimento di Lena e Katitzi, e quando scoprono che andrà in sposa al cugino Milo le due bambine sono terrorizzate all’idea di non averla più con loro. Ma alla fine si rassegnano e il matrimonio, che dura ben tre giorni, porta anche qualcosa di buono: la zia Klara si prende Katitzi sulle ginocchia e le spiega che la vecchia nonna Mami vorrebbe tanto incontrarla, ma è ricoverata in una casa di riposo a Uppsala. Katitzi la rassicura: Uppsala è lontana ma un modo per andarci ci sarà di sicuro, lei non si fa spaventare da nulla!

Età di lettura: dai 6 anni.

Non perderti gli altri libri della serie: Katitzi e Katitzi nella buca dei serpenti

Acquistalo qui (link affiliato)

Katarina Taikon

Katitzi premio Orbil 2019

Miniborei premio Andersen 2019

Katitzi premio Scelte di classe 2019

Pom e Pim

Pom e Pim di Lena e Olof Landström, Beisler Editore, 2019.

Quanti sono gli inconvenienti e gli imprevisti che la vita ci riserva? Per un bambino affrontare le piccole grandi sfide che la quotidianità pone sulla sua strada, non è semplice. Che sfortuna! pensa Pom. Eppure, con un po’ di intraprendenza e creatività, anche un intoppo può rivelarsi utile. Davvero è una sfortuna essere caduti? O da quella prospettiva si può notare qualcosa di interessante? E se il palloncino tanto cercato scoppia? Magari lo si può usare in un altro modo e impegnarsi in un’attività ancora più divertente. Età di lettura: dai 6 mesi.

Acquistalo qui (link affiliato)

Lena e Olof Landström – © Lilla Piratförlaget

Peter e Petra

Peter e Petra di Astrid Lindgren, trad. Alessandra Albertari, Alessandro Borini, Laura Cangemi e Samanta K. Milton Knowles, ill. Ingrid Vang Nyman ed Eva Billow, Iperborea Casa Editrice, ottobre 2018.

Dopo il successo di Greta Grintosa (oltre 6000 copie e 3 ristampe), dalla penna irriverente di Astrid Lindgren una nuova raccolta di storie. Un piccolo grande inno alla libertà dell’infanzia in otto fantastiche avventure.

Peter e Petra, due minuscoli fratellini alti una spanna, sanno pattinare sul ghiaccio come nessun altro; Mirabell nella gran parte della sua vita è una bambola, ma a volte si anima e fa tutto quello che fanno le bambine, capricci e dispetti inclusi; Pelle, offeso perché il papà lo accusa ingiustamente di avergli preso la penna, decide di traslocare e lasciare soli i genitori proprio a Natale; Sven, Anna e Inga-Stina incontrano un vagabondo che sa ritagliare bellissime stelline nella carta argentata, fare trucchetti di magia e imitare gli ubriaconi; la piccola Lena veste una silfide nuda e triste che trova sul davanzale con un fazzoletto ricamato che le è stato regalato per il compleanno. Otto piccoli irresistibili eroi che con il potere del sorriso, della fantasia e della generosità si avventurano nel mondo, superando gli ostacoli della vita di tutti i giorni con caparbietà e determinazione. Astrid Lindgren firma otto straordinari racconti illustrati da Ingrid Vang Nyman ed Eva Billow pieni di poesia, inventiva e vitalità. Età di lettura: dai 6 anni.

Acquistalo qui (link affiliato)

Astrid Lindgren

Miniborei premio Andersen 2019

Sorellina Coniglio e i suoi amici

Sorellina Coniglio e i suoi amici di Ulf Nilsson e Eva Eriksson, Bohem Press, 2018.

Sorellina Coniglio e i suoi amici devono decidere che gioco fare insieme. Ma quante difficoltà!
Ognuno vuole fare un gioco diverso. La rana vuole che tutti quanti si tuffino nello stagno, ma il maiale non è affatto d’accordo e suggerisce che si giochi a rotolarsi nel fango. Però questo gioco non piace alla cornacchia, che propone agli amici di volare tutti insieme, in alto nel cielo… “Ma così noi non possiamo giocare!” protesta il topo, che suggerisce di giocare a infilarsi nei piccoli buchi sotto l’albero…

Età di lettura: dai 2 anni.

Acquistalo qui (link affiliato)

Ulf Nilsson – Eva Eriksson

Ci si vede all’Obse

Ci si vede all’Obse di Cilla Jackert, ill. Alessandro Baronciani, Camelozampa, 2018.

Stoccolma, estate 1981. Per Annika non saranno delle vacanze come le altre, con un fratellino nato prematuro e la mamma in ospedale.
Girovagando per le strade della capitale, incontra un gruppo di ragazzi al parco dell’Osservatorio astronomico. Il patto che li unisce è uno solo: non raccontarsi mai niente della loro vita e dei loro problemi. Trascorrono le giornate giocando a “obbligo o verità”, ma possono scegliere solo “obbligo”, perché tanto “a nessuno importa niente della verità”. Ingaggiano così sfide via via sempre più pericolose.
Quando l’estate è quasi finita e i ragazzi probabilmente non si vedranno più, giocheranno un’ultima volta a “obbligo o verità” e questa volta ognuno di loro svelerà il segreto che ha tenuto nascosto.

Età di lettura: dagli 11 anni.

Acquistalo qui (link affiliato)

Di Cilla Jackert ho anche tradotto, sempre per Camelozampa, Le catastrofi del giorno.

Cilla Jackert e Samanta K. Milton Knowles all’Obse
Cilla Jackert – © Magnus Liam Karlsson

Katitzi

Katitzi di Katarina Taikon, trad. Laura Cangemi e Samanta K. Milton Knowles, ill. Joanna Hellgren, Iperborea Casa Editrice, 2018.

La piccola Katitzi è una bambina rom di sette anni che ricorda Pippi Calzelunghe ed è la più vivace di tutto l’istituto di cui è ospite. Ha una passione per le avventure ed è molto curiosa: fa domande, scopre cose, ha un cane di nome Swing che ama moltissimo e sta mettendo in discussione l’autorità del mondo degli adulti. La signorina Larsson, la direttrice, non fa altro che sgridarla e metterla in castigo, ma per fortuna c’è la signorina Kvist, che con la sua dolcezza ha saputo conquistarla, e ci sono anche Gullan e suo fratello Pelle, che adorano Katitzi per la sua intraprendenza e fantasia scatenata. Il giorno in cui il papà di Katitzi si presenta inaspettato a riprendere la figlia tutto cambia: il mondo degli “zingari” (come vengono chiamati da chi non è rom) si rivela difficile da capire e accettare per la piccola Katitzi, che di colpo si ritrova ad avere non solo un padre ma anche un fratello maggiore, Paul, due sorelle maggiori, Rosa e Paulina, e tre fratellini minori, due femmine e un maschio, nati dal secondo matrimonio del padre con una donna svedese che passa le giornate nella roulotte lamentandosi della sua eterna emicrania e lasciando tutto il lavoro del piccolo lunapark di famiglia a Rosa, Lena e Katitzi. La nuova vita di Katitzi è avventurosa, diversa e a volte difficile: ai raduni famigliari partecipano quasi cento parenti! Peccato che non sia autorizzata a frequentare la scuola, non possa vivere in una vera casa o rimanere nello stesso posto per molto tempo prima di essere allontanata – tutto perché è rom. Ma Katitzi è una bambina tenace e non si dà per vinta di fronte a nessuna difficoltà.

Età di lettura: dai 6 anni.

Non perderti gli altri due libri della serie: Katitzi e il piccolo Swing e Katitzi nella buca dei serpenti

Acquistalo qui (link affiliato)

Katarina Taikon – © Björn Langhammer

Katitzi premio Orbil 2019

Miniborei premio Andersen 2019

Katitzi premio Scelte di classe 2019

La casa senza specchi

La casa senza specchi di Mårten Sandén, ill. Moa Schulman, Rizzoli, 2017.

Thomasine vive da mesi nella grande casa di Henrietta, dove ci sono tante camere e lunghi corridoi, ma nemmeno uno specchio. Suo padre passa le giornate al capezzale dell’anziana prozia malata, mentre lei gira per la casa con i cugini: la piccola Signe, l’odioso Erland, e Wilma, più grande, che fa la prima superiore e ha due anni più di Thomasine. Un giorno Signe scopre che gli specchi di casa sono tutti ammucchiati nell’armadio di una stanza ottagonale. Thomasine e Signe ci entrano insieme, chiudono l’anta alle loro spalle e… quando ne escono, si ritrovano in una casa che è uguale e diversa al tempo stesso. Di cosa si tratta? E chi è quella ragazzina, Hetty, vestita alla marinara? Ciò che i cugini scoprono non è affatto un altro mondo. Può far paura, a tratti, ma li aiuterà in un modo che non avrebbero mai creduto possibile. Età di lettura: da 10 anni.

Acquistalo qui (link affiliato)

Mårten Sandén – © Magnus Liam Karlsson
« Articoli meno recenti Articoli più recenti »