Traduttrice editoriale SV>IT, DA>IT, EN>IT specializzata in letteratura infantile, YA e thriller

Categoria: Cilla Jackert

Le catastrofi del giorno

Le catastrofi del giorno di Cilla Jackert, ill. Alessandro Baronciani, Camelozampa, 2020.

Majken vede catastrofi ovunque: nel cibo, nell’aria, nelle persone.
Sul suo diario annota scrupolosamente notizie di tragedie lette sui giornali, tiene alla larga i germi quanto i potenziali amici.
Ma un cane grasso e una signora anziana e un po’ pazza possono far breccia anche nel pessimismo più granitico…

Una protagonista che incarna le preoccupazioni delle nuove generazioni verso le grandi minacce al pianeta, un invito a uscire dalla solitudine, amplificatore alle paure.

«Tu non hai paura delle catastrofi del futuro, ma di quelle del passato» aveva detto Maja.
Sembrava strano e stupido.
Come si faceva ad avere paura di qualcosa che era già successo?

Età di lettura: dagli 11 anni

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Di Cilla Jackert ho anche tradotto, sempre per Camelozampa, Ci si vede all’Obse e A nessuno piace Jonna.

Cilla Jackert da Italiano, il ristorante che ha ispirato quello della mamma di Majken – © Samanta K. Milton Knowles
Cilla Jackert – © Jessica Segerberg
“Le catastrofi del giorno” – © Cristina Spallanzani

«Questo libro, come del resto anche “Ci si vede all’Obse”, è un piccolo capolavoro che i giovani lettori non possono perdere.

Non dà risposte e conserva la consapevolezza che non si può essere sempre felici.
Ma ci invita a guardare oltre, oltre la propria stanza, oltre la soglia di casa, oltre il quartiere, oltre le proprie scarpe, oltre il silenzio: la vita ci offre infinite possibilità, è necessario però uscire dai propri confini corporei ed emotivi.»

Così Cristina Spallanzani descrive Le catastrofi del giorno di Cilla Jackert. Per leggere la recensione completa cliccate qui.

Ci si vede all’Obse

Ci si vede all’Obse di Cilla Jackert, ill. Alessandro Baronciani, Camelozampa, 2018.

Stoccolma, estate 1981. Per Annika non saranno delle vacanze come le altre, con un fratellino nato prematuro e la mamma in ospedale.
Girovagando per le strade della capitale, incontra un gruppo di ragazzi al parco dell’Osservatorio astronomico. Il patto che li unisce è uno solo: non raccontarsi mai niente della loro vita e dei loro problemi. Trascorrono le giornate giocando a “obbligo o verità”, ma possono scegliere solo “obbligo”, perché tanto “a nessuno importa niente della verità”. Ingaggiano così sfide via via sempre più pericolose.
Quando l’estate è quasi finita e i ragazzi probabilmente non si vedranno più, giocheranno un’ultima volta a “obbligo o verità” e questa volta ognuno di loro svelerà il segreto che ha tenuto nascosto.

Età di lettura: dagli 11 anni.

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Di Cilla Jackert ho anche tradotto, sempre per Camelozampa, Le catastrofi del giorno e A nessuno piace Jonna.

Io e Cilla Jackert all’Obse – © Samanta K. Milton Knowles
Cilla Jackert – © Magnus Liam Karlsson