Traduttrice editoriale SV>IT, DA>IT, EN>IT specializzata in letteratura infantile, YA e thriller

Categoria: Young Adults

Una famiglia quasi normale

Una famiglia quasi normale di Mattias Edvardsson, Rizzoli, 2019.

Ho pensato ad Amina, la mia più cara amica. Durante tutti gli anni della nostra amicizia non ci era mai capitato di essere interessate allo stesso ragazzo. Però avevamo previsto che potesse succedere e ci eravamo promesse che nessuno ci avrebbe mai diviso. Ma stavolta era diverso, inaspettatamente strano. Era stata lei a vederlo per prima. Forse avrei dovuto farmi da parte, ma non ne ero capace. Non sapevo che le nostre vite sarebbero cambiate per sempre.Eccola Stella Sandell, diciannove anni, disamorata di Lund e della Svezia, impegnata a progettare un lungo viaggio in Asia, abituata per noia a sedurre, capace di sarcasmo immediato verso un modello di carriera e di vita borghese che suo padre, pastore della Chiesa di Svezia, e sua madre, esperto avvocato, sognerebbero per lei. Poi una sera nel solito locale, con davanti la solita pinta di birra, un uomo entra dalla porta d’ingresso. La prima a vederlo è Amina. Ma non si pensi a una storia di gelosia e manipolazione; a un thriller, piuttosto, che incide la nostra sensibilità. Un thriller senza effetti speciali, forte di un’assonanza – per la situazione che descrive – a Pastorale americana di Philip Roth, anche questo con una famiglia al suo centro: un padre, una madre, la loro figlia Stella, avvinghiati in una storia gialla imprevedibile e conturbante. Strato dopo strato i personaggi del libro vengono impregnati di un’inquietudine aliena: un padre la cui vocazione religiosa manca di un mattone, una madre che orienta la realtà con geniale disinvoltura, un uomo d’affari imperscrutabile, la sua ex amante bruciata da un’ossessione, e poi Stella e Amina, inseparabili, rivelazioni di questo romanzo e di quello che la vita ci può riservare, a volte, nella sua brutalità.

Acquistalo qui

Mattias Edvardsson

Sabbie mobili

Sabbie Mobili. Tre settimane per capire un giorno di Malin Persson Giolito, Adriano Salani Editore, 2018.

Maja Norberg, diciotto anni, è sotto processo per la strage avvenuta in un liceo del quartiere più ricco di Stoccolma. Nella sparatoria sono state massacrate molte persone, tra cui il fidanzato e la migliore amica di Maja.
Lei ha trascorso nove mesi strazianti in prigione in attesa del processo e ora è arrivato il momento di entrare in aula. Ma com’è possibile che Maja, la ragazza della porta accanto, brava studentessa e popolare tra i compagni di scuola, sia diventata la teenager più odiata del Paese? Che cosa ha fatto? O, forse, è quello che non ha fatto ad averla condotta a questo punto?
Mentre il processo va avanti, torniamo indietro ad analizzare i mesi precedenti alla sparatoria e scopriamo qual è stato il punto di svolta nella vita di Maja: innamorarsi di Sebastian Fagerman, il figlio dell’imprenditore più ricco di Svezia. Sebastian è affascinante e pericoloso e lei è attratta da lui come una falena dalla fiamma. Più la relazione si fa intricata e più Maja si allontana dai genitori e dagli amici, ma nessuno è capace di captare il suo silenzioso grido di aiuto.
Dietro la facciata rassicurante di una comunità agiata si insinuano tensioni razziali e problemi di droga e intanto gli adulti sono assenti e i punti di riferimento svaniscono.
E mentre Maja affonda nelle sabbie mobili, tutti sono pronti a scagliare la prima pietra. Sarà davvero un’assassina a sangue freddo o è solo una ragazza che ha perso la sua strada e adesso è rimasta sola?
Attraverso la voce capricciosa, irriverente e unica di Maja ricostruiamo la sua storia e, anche se fa male, non riusciamo a smettere di ascoltare.

Da questo romanzo è stata tratta la serie originale Netflix “Quicksand”.

Acquistalo qui

Malin Persson Giolito
Trailer della serie originale Netflix “Quicksand”

Girls

Girls di Jessica Schiefauer, Giangiacomo Feltrinelli Editore, 2016.

Durante il giorno ragazze vulnerabili, corpi osservati. Durante la notte ragazzi anonimi, occhi che osservano. Un romanzo di formazione in cui il corpo è un campo di battaglia, e la virilità una droga. Una folgorante storia contemporanea, spietata e poetica, che parla di amore, morte e rinascita.

Kim, Momo e Bella, quattordici anni, sono inseparabili. Durante uno dei loro ritrovi serali nella meravigliosa serra di Bella, le tre ragazze assaggiano il nettare di una misteriosa pianta e succede l’incredibile: i loro corpi si trasformano, perdono le forme femminili, diventano quelli di tre ragazzi. Maschi. Spaventate ed elettrizzate, Kim, Momo e Bella si precipitano fuori e corrono nella notte, sperimentando una sensazione mai provata prima: in questi loro nuovi corpi, non sono più oggetto di scherno e di desiderio; nessuno fischia o lancia commenti al loro indirizzo. Sono quasi invisibili: libere e forti. Per un po’ le tre amiche conducono un’eccitante doppia vita: di giorno, nei loro corpi femminili, subiscono le attenzioni verbali e fisiche dei compagni; di notte, nei loro corpi virili, frequentano una gang di teppisti incontrata nel parco. Mentre però Momo e Bella abbandonano presto il gioco, Kim non può più farne a meno… Età di lettura: dai 14 anni.

Acquistalo qui

Jessica Schiefauer
Presentazione di “Girls” a Tempo di Libri, Milano 2017.
Jessica Schiefauer, Michela Murgia, Tiziana Triana
Samanta K. Milton Knowles fa da interprete a Jessica Schiefauer