Il mio amico morto di Simon Gärdenfors, Coconino Press, 2021.

Un commovente inno all’amicizia disegnato con geniale e immediata inventiva pop.

«Rimarremo attaccati a questo libro, aggrappati all’eco dell’inadeguata voce che si è permessa di dirci quello che non riusciamo nemmeno a pensare» – dalla prefazione di Ratigher

Simon e Kalle si conoscono nel pieno dell’adolescenza. Li unisce la passione per il disegno e per l’hip-hop, ma soprattutto uno slancio creativo e giocoso che sembra dominare ogni aspetto della loro vita. Una fredda mattina di gennaio questo legame si spezza, nel più irreparabile dei modi. Kalle muore e Simon, mentre sta cercando la sua strada nel mondo degli adulti, deve impedire che tutto vada in frantumi. Con un’inventiva pop ben consapevole delle forme più evolute del linguaggio fumetto, Gärdenfors ci fa ridere, piangere e meditare, costruendo pagina dopo pagina un inconsueto monumento all’amicizia e una delle storie più emozionanti che vi capiterà di leggere.

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Simon Gärdenfors – © Jonas Eng